Gnocchi e patate rosa

Gnocchi fatti in casa

Ancora dopo 25 anni rimango ipnotizzata mentre guardo mia nonna impastare con quelle mani così magre e quelle dita così sottili ma al tempo stesso così forti. Allora qualche giorno fa, appena rientrata da Roma le chiesi: “Nonna, in questi giorni mi insegni a fare gli gnocchi?” e lei, con occhi sorridenti e sorpresi mi rispose: “Certo, ma dobbiamo comprare le patate rosa, perché gli gnocchi vengono bene con quelle.” Conoscevo benissimo le patate gialle e le patate bianche, ma a dir la verità, di patate rosa non ne avevo mai sentito parlare. Dopo un paio di giorni mi richiamò, ricordandomi di cercare quelle patate, che io stessa credevo fossero introvabili. 

In quel momento capì quanto fosse importante per mia nonna passare del tempo insieme e insegnarmi a fare gli gnocchi in casa, che per anni preparò insieme a mio nonno per il pranzo della domenica.

Insegnarmi a fare gli gnocchi “alla sua maniera”, significava tramandarmi la tradizione di famiglia, significava insegnarmi con quanto amore e con quanta passione si può creare qualcosa di buono con le nostre mani. Significava sacrificarsi ancora una volta per la famiglia.

Andai alla ricerca di queste introvabili patate rosa e, con mio grande stupore, le trovai quasi subito.

Oggi mi presentai a casa sua con un sacco pieno di patate rosa e con tanta voglia di stare insieme e di cucinare. Finalmente iniziammo a preparare gli gnocchi e mentre lei impastava io seguivo il movimento delicato ma deciso delle sue dolci mani.

Guardarla cucinare insieme a me, mi ha restituito tutto il tempo passato distanti, tutto quel tempo passato solamente al telefono senza vederci e senza abbracciarci. In quel momento mi sono sentita parte di un tutto, parte di lei e del suo amore. Allora, adesso, penso a quanto poco tempo dedichiamo ai nostri nonni, sempre presi da qualcosa di nuovo e imprigionati in un modo di vivere che non ci appartiene. Basterebbe fermarsi, suonare alla loro porta e sentire in un attimo tutto l’amore e la felicità con cui ci accolgono.

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